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I rischi di certi integratori dimagranti
A seguito delle nuove disposizioni emanate dal Ministero della
Salute sugli abusi relativi alla commercializzazione di integratori
dimagranti, pubblichiamo volentieri questo intervento del
dott. Fabio Firenzuoli, direttore del Centro di Medicina Naturale
dell'Ospedale di Empoli
Il
Centro di Medicina Naturale della Azienda USL 11 di Empoli
giudica con particolare favore il provvedimento del Ministro
Sirchia relativo alla richiesta di chiarimenti tecnico-scientifici
e nuove disposizioni regolatorie per la commercializzazione
di integratori dimagranti.
Numerosi infatti sono i prodotti pubblicizzati come miracolosi
ma che di miracoloso non hanno niente. Esistono anche prodotti
naturali di libera vendita che a nostro giudizio richiederebbero
invece una ricettazione medica per la presenza di sostanze
stimolanti il sistema nervoso centrale e l'apparato cardiovascolare,
come caffeina, sinefrina, teobromina, yohimbina, dotate di
possibili rischi di effetti collaterali ed interazioni farmacologiche,
evidenziate dalla letteratura ma anche dalla esperienza clinica.
I rischi sono destinati ad aumentare per la facile reperibilità
di certi prodotti, contenenti cocktail di queste sostanze,
venduti attraverso Internet, palestre o discoteche, prodotti
neppure adeguatamente controllati sotto il profilo della qualità
e della sicurezza.
Da questi meritano essere distinti invece i veri integratori
naturali che forniscono prevalentemente fibre, utile complemento
di un regime dietetico ipocalorico controllato.
Dr. Fabio Firenzuoli
Direttore Centro di Medicina Naturale - Scuola di Fitoterapia
clinica
Centro di Riferimento regionale per la Fitoterapia
Presidente Associazione Nazionale Medici Fitoterapeuti
Ospedale S. Giuseppe - Az. USL 11 Empoli
f.firenzuoli@usl11.toscana.it
www.naturamedica.net
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