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Il prodigio della nascita: medici e biblisti
a confronto
Firenze, 23-24 aprile 2004
Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento
La
assoluta novità del convegno organizzato dalla Fondazione
Meyer e da Biblia, associazione laica di cultura biblica,
è di non cercare un dialogo tra scienza e approccio
di fede sul terreno puramente etico - secondo le note modalità
dei comitati di bioetica - ma di proporre un confronto tra
l'antica visione biblica della nascita e quella proposta
dalla moderna ricerca scientifico-medica senza rinunciare
alla specificità di nessuno dei due ambiti.
Dall'antica civiltà biblica
rimbalza fino ai nostri giorni un interrogativo: "che
cosa è l'uomo perché te ne ricordi" (Salmo
8,5)? All'origine era domanda stupefatta: perché Dio
nella sua grandezza si prende cura proprio di noi? Nella modernità
l'accento batte di più sulla prima parte: che cosa
è mai quest'essere umano su cui scienza e tecnica possono
intervenire in tutte le fasi della sua esistenza fin da prima
del concepimento? In quest'ambito si può ancora parlare
di un ricordo che Dio ha per le sue creature?
La assoluta novità del convegno organizzato dalla Fondazione
Meyer e da Biblia, associazione laica di cultura biblica,
è di non cercare un dialogo tra scienza e approccio
di fede sul terreno puramente etico - secondo le note modalità
dei comitati di bioetica - ma di proporre un confronto tra
l'antica visione biblica della nascita e quella proposta dalla
moderna ricerca scientifico-medica senza rinunciare alla specificità
di nessuno dei due ambiti.
La sapienza antica può far ancora udire il proprio
messaggio alla modernità e alla postmodernità
e raggiungere persone la cui vita dipende sempre più
dalla tecnica?
Infine di fronte alla nascita è ancora possibile, partendo
tanto dalla Bibbia quanto dalla scienza, esclamare ciascuno
nel suo ambito: che prodigio? Alla fine forse si scoprirà
che lo stupore è una risposta più intimamente
coinvolgente di quella, pur necessaria, affidata all'etica
e al diritto.
Questi e altri temi saranno affrontati da noti medici, scienziati,
teologici e biblisti ebrei, cattolici e protestanti, tra cui
G.Gensini, M.Livi Bacci, G.Rondini, L.Fadiga, E.Chiavacci,
A.Luzzatto, D.Maselli, P.De Benedetti.
Programma completo
Venerdì 23 aprile
Mattina:
Apertura ufficiale nel Salone dei Cinquecento: Saluto delle
autorità
"La nascita nella pittura" con diapositive (Lucchinat).
Sezione aperta al pubblico.
Pomeriggio:
"Medici e biblisti a confronto, perché?"(Enrico
Chiavacci e Umberto Galimberti)
Relazione scientifica: "Problemi demografici" (Massimo
Livi Bacci)
Relazione biblica: "Crescete e moltiplicatevi" (Amos
Luzzatto)
Sabato 24 aprile
Mattina:
Relazione scientifica: "Nascita a tutti i costi, utero
in affitto, aborto." (Romano Forleo)
Relazione biblica: "Nascite famose, sterilità
di alcune donne." (Caterina Jacobelli)
Relazione scientifica: "Concepimento e inizio della vita"
(Giampaolo Salvioli)
Relazione biblica: "Mi hai tessuto come un prodigio nel
ventre di mia madre" (Paolo De Benedetti)
Pomeriggio:
Relazione scientifica: "Parti a rischio, patologia fetale
o pre-termine, patologia grave, condizionamenti sociali."
(Graziella Magherini)
Relazione biblica: "Partorirai con dolore" (Lidia
Maggi)
Relazione scientifica: "Dolore del neonato, accanimento
terapeutico" (Paolo Busoni)
Relazione biblica: "La sofferenza dei bimbi innocenti"(Sequeri)
Domenica 25 aprile
Relazione scientifica: "Dal seno, latte o latte e miele?"
(Gina Mori)
Relazione biblica: "La cura dei figli nella Bibbia"
(Giovanni Catti)
"Che stupore!" (Giampaolo Donzelli)
Segreteria:
Biblia, via A. da Settimello 129, 50040 Settimello FI
tel. 055/8825055 - fax 055/8824704
e-mail biblia@dada.it
www.meyer.it
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