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A Careggi la neurochirugia continua con
la ricerca di tecniche davanguardia
Il reparto di Neurochirurgia diretto
dal dottor Pasquale Mennonna si propone ormai come sede di
ricerca permanente di tecniche d'avanguardia, in particolare
nel settore della chirurgia spinale, che copre ormai il 60%
dell'attività neurochirurgia in Europa, e il 70% negli
Stati Uniti.
"Siamo i primi al mondo per numero di interventi che
applicano una tecnica sperimentale ideata dal professor Steven
Kulisch dell'Università di Minneapolis negli USA su
pazienti affetti da spondilolistesi; cioè la diffusa
sindrome da scivolamento di due o più vertebre per
consumo del disco intervertebrale, causato da motivi congeniti,
chirurgici o traumatici", afferma il dottor Giancarlo
Guizzardi, responsabile del settore. "Abbiamo già
effettuato otto operazioni di questo tipo, grazie al quale
siamo in grado di ridurre di più del cinquanta per
cento i tempi di recupero del paziente, da sei mesi a non
oltre tre".
La nuova tecnica consiste nell'inserire tra le vertebre interessate
un palloncino di tessuto, al posto delle "tradizionali"
protesi rigide, riempito di frammenti di tessuto osseo (Careggi
è tra l'altro sede regionale della Banca dell'osso)
che già dopo un mese sono in grado, saldandosi con
le vertebre "ospiti", di ridare solidità
alla spina dorsale.
"Pensate alla solidità di una massicciata ferroviaria
composta da sassi, che sopporta il passaggio dei treni",
prosegue Guizzardi. "Il principio è il medesimo:
noi scaviamo due piccole sedi nelle pareti vertebrali, inseriamo
il palloncino, e lasciamo agire naturalmente i frammenti di
tessuto osseo. Attualmente rinforziamo la colonna con due
viti metalliche, al posto delle quattro usate abitualmente,
ma questa tecnica consentirà presto di eliminare anche
questo tipo di supporto, fastidioso per il paziente sottoposto
allintervento".
L'operazione è talmente innovativa, in questo settore,
che pochi giorni fa è venuto dalla Spagna a Careggi,
per prenderne confidenza, il professor Pedro Rodriguez Mata,
dellUniversità di Madrid e uno dei più
eminenti neurochirurghi spagnoli ed europei.
[Fonte Ufficio Stampa Azienda Ospedaliera
Careggi - Firenze 9 aprile 2003]
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