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A Careggi varato
un piano per migliorare il servizio di dialisi
Firenze
15 maggio 2003 - L'incremento progressivo dei pazienti in
dialisi (la previsione annuale è di circa 50 pazienti
nell'area vasta fiorentina e di 30 nell'area metropolitana)
sta determinando alcuni problemi a Careggi, così come
in altri ospedali della Toscana e dItalia.
In particolare l'aumentato afflusso di pazienti dializzati
acuti, ricoverati per altre patologie, che nell'ultimo periodo
ha interessato il Centro Dialisi di Villa Monna Tessa, ha
richiamato l'attenzione dell'opinione pubblica sulla situazione
di questo servizio di assistenza, peraltro mai trascurata;
sono stati infatti già eseguiti molti interventi migliorativi
dell'attuale struttura.
Ma quanto sta accadendo va oltre; per questo il problema è
stato esaminato nella programmazione di Area Vasta, che aveva
previsto infatti un incremento di nove posti letto di dialisi
presso la Misericordia di Sesto Fiorentino. D'altra parte
la difficoltà di reperire e addestrare infermieri,
la distanza e la lunghezza dei lavori per realizzare il nuovo
centro hanno indotto la Asl fiorentina a proporre una soluzione
più rapida.
Il
piano predisposto dall'Azienda ospedaliera, concordato con
organizzazioni sindacali e e associazioni di tutela dei malati,
è stato presentato oggi dal direttore generale Andrea
Des Dorides, dal direttore sanitario Enrico Desideri e dal
direttore di Nefrologia, il professor Maurizio Salvatori;
parte da un intervento di riequilibrio dell'offerta tra tre
dei centri dialisi presenti nell'Area metropolitana, cioè
Careggi, centro dialisi presso l'ospedale Santa Maria Annunziata
e centro dialitico di Figline.
Un percorso di interazione verrà subito avviato tra
queste strutture: in accordo del tutto volontario con i pazienti
da dializzare, e coinvolgendo le associazioni di tutela, si
cercherà di orientare fino a quattro pazienti da Careggi
a Ponte a Niccheri e altrettanti da quest'ultimo al centro
di Figline. Per adeguare poi l'offerta da parte dell'Azienda
ospedaliera ai nuovi bisogni assistenziali, saranno realizzati
altri 10-12 posti letto presso il padiglione di Villa Monna
Tessa, in prossimità dell'esistente centro di dialisi
contumaciale al piano terra.
Il progetto prevede per quest'opera un anno circa di tempo
e un costo, comprensivo però delle opere di risanamento
di tutta l'ala dell'edificio, di circa 500mila euro. Come
soluzione ponte, è stato definito un accordo con l'istituto
fiorentino di cura e assistenza Casa di Cura Ulivella e Glicini
per situare temporaneamente in quella sede, a partire dal
prossimo ottobre e approfittando della normale riduzione estiva
della domanda (molti pazienti si spostano nelle località
di vacanza), i nuovi posti letto e relative attrezzature fino
alla conclusione dei lavori del nuovo reparto.
Il tutto naturalmente in attesa del definitivo trasferimento
tra circa quattro anni nella nuova sede prevista al Cto completamente
ristrutturato, secondo il piano per il Nuovo Careggi.
[Fonte Ufficio Stampa Azienda Ospedaliera
Careggi - Firenze 15 maggio 2003]
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