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Firenze, ecco il CUP metropolitano

Firenze, 11 dicembre 2003 - Facilitare l'accesso alle strutture, diminuire le liste d'attesa, aumentare la scelta dei cittadini. Una sfida decisiva, annunciata dalla Regione Toscana e portata a termine dall'Azienda Sanitaria di Firenze e le Aziende ospedaliere Careggi e Meyer, grazie alla creazione del Centro Unico di Prenotazione metropolitano.

Il nuovo sistema informatico, la cui sperimentazione è partita a novembre scorso, consente agli operatori del call center e a quelli dei punti cup, di prenotare con facilità un numero ampio di prestazioni in 33 comuni della provincia di Firenze. Fino ad oggi la prenotazione unica era possibile soltanto tramite telefono al numero 840.003.003, adesso è disponibile anche negli oltre 90 punti cup sparsi sul territorio, nelle 22 farmacie che hanno aderito al progetto e in tante associazioni di volontariato da sempre a stretto contatto con la gente.

Il progetto cup metropolitano riesce a coinvolgere in modo trasversale diverse aree di interesse sanitario riuscendo a realizzare una vera integrazione ospedale- territorio e pubblico -privato. E' stata inoltre attivata una novità di rilievo. Nel momento della prenotazione il cittadino troverà stampato sul suo foglio la data della prestazione scelta ma anche quella relativa al primo posto libero in assoluto tra tutte le strutture del CUP Metropolitano. Ciò significa per l'utente scegliere il luogo e il medico che più gradisce ma, nello stesso tempo, avere a disposizione il primo posto libero e verificare l'effettiva disponibilità dei tempi di attesa. L'integrazione tra le tre azienda fiorentine e gli istituti privati accreditati, ha significato ridurre i disagi per l'accesso alle strutture. Il CUP metropolitano è in grado, infatti, di disegnare il percorso sanitario migliore, oppure quello scelto dal cittadino, senza dover passare, con notevoli disagi, da una struttura all'altra.

Aumentare la trasparenza e la visibilità delle prestazioni sanitarie significa, inoltre, dare a tutti la possibilità di verificarne l'offerta con conseguente diminuzione delle liste d'attesa.

[Fonte: ASL Firenze]