medici & salute  - l'informazione medica in Toscana - direttore: Fabrizio Lucarini - webmaster: Maddalena Delli
 

Oltre 6 milioni e mezzo di euro
per il volontariato toscano
Finanzieranno i progetti messi a punto da Misericordia, Anpas e Cri con le Asl. Metà dei fondi saranno assegnati subito, il resto tra sei mesi.

Firenze, 23 aprile 2003 - Quasi 13 miliardi di vecchie lire sono in arrivo per le associazioni di volontariato toscane. Lo ha deliberato la Giunta Regionale, approvando un finanziamento complessivo di 6.649.319 Euro per i 40 progetti messi a punto dalle Asl di tutta la regione, in collaborazione con Misericordie, Pubbliche Assistenze e Croce Rossa.

La delibera fa seguito a un accordo concluso nell’aprile 2001 tra Regione, Anpas, Misericordie e Cri, per creare nuovi spazi di collaborazione tra istituzioni e volontariato, e utilizzare al meglio il patrimonio di risorse umane e logistiche disponibili e presenti in maniera diffusa sul territorio.

I progetti, messi a punto dalle Asl in collaborazione con le associazioni di volontariato, sono finalizzati al potenziamento dei servizi e all'innovazione organizzativa. Riguardano settori come l’assistenza domiciliare, i CUP, la riabilitazione, la telemedicina, la guardia medica turistica, la gestione del primo soccorso (vedi la scheda con il dettaglio dei progetti).

I progetti, i tempi e le modalità di finanziamento sono stati illustrati stamani dall'assessore per il diritto alla salute Enrico Rossi, assieme a Alberto Corsinovi, responsabile sanità delle Misericordie, Romano Manetti, presidente regionale Anpas, Pasquale Morano, direttore sanitario Cri di Firenze.

"Questa delibera è un atto di grande importanza – spiega l'assessore Rossi – perché pone le basi per un nuovo modo di operare del volontariato in collaborazione con le Asl. Questi progetti consentiranno di ridurre i tempi di attesa, migliorare l’assistenza domiciliare, fornire servizi più efficienti a disabili, anziani, bambini".

L'accordo dell'aprile 2001 prevedeva che le associazioni di volontariato locali presentassero alle rispettive Asl le iniziative per le quali intendevano mettere a disposizione sedi e personale volontario, da utilizzare in sinergia con le professionalità delle aziende. Ciascun direttore generale ha stabilito poi quale o quali progetti realizzare e ha individuato i responsabili per la loro elaborazione. I programmi predisposti sono stati presentati alla Commissione appositamente istituita dalla Regione (formata da rappresentanti delle Asl, uno per Area Vasta, e delle associazioni di volontariato), che ne ha esaminato la conformità e compatibilità con gli indirizzi regionali.

Dopo le valutazioni, la Giunta Regionale ha approvato i progetti prescelti, 40 in tutto, assegnando a ciascuna Asl il finanziamento pertinente. Il 50% dell'importo sarà liquidato nei prossimi giorni ad ogni Asl, che provvederà a erogarlo alle associazioni di volontariato. Il restante 50% sarà liquidato fra 6 mesi, dopo un monitoraggio sui risultati intermedi dei progetti da parte della Commissione regionale. "Questo è un appuntamento importante per associazioni di volontariato e Asl – dice ancora Enrico Rossi – perché, in prospettiva, risultati incoraggianti dei progetti, specialmente quelli di carattere innovativo-strategico, potranno dare origine a ulteriori sviluppi di collaborazione".

[Fonte: Ufficio Stampa Regione Toscana 23 aprile 2003]