Malattie
rare Insieme si conoscono e si curano meglio,
presentato a Firenze il Forum delle Associazioni Toscane e varato un protocollo
per censire tutte le patologie e istituire una rete regionaleFirenze
19 aprile 2003 - Si chiamano 'rare', ma sono tante. L'Organizzazione Mondiale
della Sanità stima che in tutto il mondo le malattie rare siano più
di 6.000, in Italia ne sono state censite finora 480. Sono 'rare' perché
la loro incidenza è molto bassa: meno di 5 casi ogni 10.000 abitanti. E
proprio questo crea molti problemi per la loro diagnosi e per le terapie.
Di malattie rare si è parlato stamani, alla presentazione ufficiale
del Forum Associazioni Toscane Malattie Rare, che si è tenuta nella Sala
Foresteria della Giunta Regionale. Il Forum, costituito nel settembre 2002 dalle
associazioni dei pazienti e dei loro familiari, raccoglie 39 associazioni toscane;
ha sede legale al Meyer di Firenze, e sede operativa presso il Dipartimento per
il diritto alla salute della Regione Toscana a Novoli. Tra i suoi obiettivi, tutelare
i diritti delle persone affette da malattie rare; migliorare prevenzione, diagnosi,
informazione, accesso alle cure; promuovere e sostenere la ricerca scientifica
e lo sviluppo di farmaci 'orfani' e di nuovi protocolli terapeutici; sensibilizzare
l'opinione pubblica; raccogliere fondi.
"Le malattie rare e le persone che ne sono affette rischiano
di essere 'invisibili' dice Roberto Bolognini, presidente
del Forum Il primo punto credo che sia far capire che
il problema esiste, e che una persona colpita da una malattia
rara non è meno malata di una persona affetta da un
tumore. E che ne ha anche gli stessi diritti: all'attenzione,
all'assistenza, alla cura".
Regione Toscana e Forum hanno stipulato un protocollo d'intesa
per migliorare le conoscenze dei bisogni reali delle persone
affette da malattie rare, mettere a punto una mappatura di
queste patologie, realizzare una rete regionale per la prevenzione,
la diagnosi, l'accesso alle terapie.
Proprio quello delle cure è uno dei problemi più
gravi per chi è affetto da malattie rare. In molti
casi, infatti, i farmaci sono difficili da reperire, perché
manca l'interesse dei ricercatori e dellindustria a
invesitre su un farmaco destinato a pochi 'clienti'. Anche
in Toscana si sono verificati più volte casi del genere:
l'ultimo, che risale a pochi mesi fa, è quello della
bimba che ha scritto al ministro Sirchia per ottenere il farmaco
necessario per la sua malattia, la glicogenosi tipo II.
"Il diritto alle cure deve essere garantito a tutti indistintamente,
tra i malati non possono esserci gerarchie dice l'assessore
Enrico Rossi In collaborazione con l'Agenzia regionale
di sanità e il Consiglio Sanitario regionale, e adesso
anche con il Forum, stiamo facendo tutto il possibile per
assicurare a chi soffre di malattie rare la possibilità
di diagnosi tempestive e di cure adeguate. Stiamo facendo
un censimento della malattie rare diffuse nella nostra regione,
e si stanno individuando i presidi che se ne occuperanno".
L'Oms
stima il numero della malattie rare intorno a 6.000 (di cui l80% di origine
genetica). Nel loro insieme, le malattie rare rappresentano il 10% delle patologie
umane conosciute. La maggior parte sono croniche, progressive e creano disabilità.
In Italia, finora ne sono state censite 480. In Europa si calcola che ne siano
affette oltre 20 milioni di persone, in Italia 30.000. In Toscana, tra le 6 e
le 7.000. [Fonte: Ufficio Stampa Regione
Toscana 19 aprile 2003]
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