Al
via un mese di campagna di educazione alimentare per i bambini
promossa dalla Regione Toscana contro
il sovrappeso e le cattive abitudini alimentari. Attivato anche
un numero verde 800-903636 per
avere spiegazioni e consigli. Da una ricerca condotta di recente
tra i bambini delle elementari toscane, è emerso che
mentre due su tre si mantengono intorno al peso forma, uno su
quattro è decisamente in sovrappeso.
Firenze
17 aprile - Hansel e Gretel insieme ai tre porcellini per
dire che "chi mangia troppo mette in gioco la salute",
parlando soprattutto, ma non solo, ad un pubblico giovanile:
ai 193.000 bambini toscani tra i 5 e gli 11 anni e alle loro
famiglie, ma anche a tutti i cittadini toscani. Secondo un'indagine
recente un bambino su quattro è in sovrappeso e le
loro abitudini alimentari sono tutt'altro che corrette.
Così la campagna del servizio sanitario della Toscana
invita tutti ad alimentarsi in modo equilibrato e salutare.
L'iniziativa durerà un mese, dal 19 aprile al 19 maggio
ed utilizzerà numerosi strumenti. Sessantun annunci
su 11 quotidiani e 2 settimanali, oltre 300 poster, più
di 4.500 manifesti, 1.500 stendardi, totem in 11 stazioni
ferroviarie, cartelloni sugli autobus del trasporto urbano,
1.000 comunicati radio su 10 emittenti. Completano gli strumenti
della campagna 193.000 lettere personalizzate, a firma del
presidente della Regione Claudio Martini, indirizzate ai bambini
toscani, per accompagnare un pieghevole da appendere in camera,
che scandisce, in modo semplice e colorato, gli orari e le
abitudini per una corretta alimentazione. I disegni sono del
disegnatore Roberto Molino, nipote del famoso Walter, già
illustratore delle copertine della Domenica del Corriere.
La campagna, che ha un costo di circa 800.000 euro, è
curata da Mario Fiorenza per conto della Regione Toscana.
Da una ricerca condotta di recente tra i bambini delle elementari
toscane, è emerso che mentre due su tre si mantengono
intorno al peso forma, uno su quattro è decisamente
in sovrappeso. "Gli studi che abbiamo condotto - ha detto
lassessore regionale al diritto alla salute, Enrico
Rossi - sottolineano l'importanza degli interventi di prevenzione
in età pediatrica. Educare ad una corretta alimentazione
è fondamentale e con questa campagna intendiamo indicare
ai bambini e ai loro genitori la strada giusta da seguire:
rivolgersi al pediatra prestando tutta l'attenzione possibile
alle abitudini alimentari. Abbiamo istituito anche un numero
verde (800-903636) a cui
è possibile rivolgersi per avere spiegazioni e consigli.
Insomma,
come insegna la campagna, crescere sani è un gioco
da ragazzi e dobbiamo insegnarlo ai nostri figli".
"Nella popolazione scolare il problema del sovrappeso
è molto maggiore di quello che si pensi dice
il professor Aldo Pinchera, responsabile del Centro di riferimento
regionale multidisciplinare per la diagnosi e la terapia dei
disturbi del comportamento alimentare, dell'azienda ospedaliera
e Università di Pisa Il corretto stile di vita
deve cominciare fin dalla scuola". Tra i consigli forniti
c'è quello di mangiare lentamente e variare i cibi
(solo quattro bambini su dieci mangiano la verdura tutti i
giorni, uno su quattro non la mangia mai). Si spiega che la
colazione, meglio se fatta in casa, deve essere sana e abbondante,
ma quasi uno su dieci la salta sistematicamente. Le bevande
gassate e i succhi sono da evitare, ma un bambino su due non
beve acqua di rubinetto e quelli in sovrappeso o quelli obesi
(sono l'8,7%) bevono più bevande gassate durante i
pasti. Quasi un bambino su quattro non mangia mai il pesce,
il 36% non consuma formaggi e uno su 10 la frutta. Tutte cattive
abitudini rispetto alle quali la campagna della Regione cercherà
di proporre una inversione di tendenza.
[Fonte Ufficio
Stampa Regione Toscana 17 aprile 2003]
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