medici & salute  - l'informazione medica in Toscana - direttore: Fabrizio Lucarini - webmaster: Maddalena Delli
 

I risparmi dei Consorzi di Area Vasta

Firenze, 17 settembre 2003 - Sono partiti all'inizio di quest'anno e hanno già accumulato un risparmio di 4,5 milioni di euro, centralizzando circa la metà delle gare che ciascuna Azienda sanitaria effettuava singolarmente. Si tratta dei tre Consorzi di area vasta – Toscana del Nord, centrale e costiera - in cui è stato diviso il territorio regionale.

A confermarlo è un primo studio condotto dal dipartimento per il diritto alla salute della Regione. I programmi prevedono l'effettuazione, entro quest'anno, di gare per oltre 400 milioni di euro, pari al 48.6% dell'ammontare totale degli acquisti delle aziende sanitarie nello scorso anno. Il risparmio è stato possibile grazie alla rinegoziazione delle condizioni per le forniture dei servizi e ai minori prezzi di aggiudicazione delle gare.

La spesa per l'acquisto di beni e servizi a livello regionale ammontava nel 2002 a circa 850 milioni di euro. I prodotti sanitari (cioè farmaci, presidi chirurgici, materiali diagnostici, materiali protesici e per emoderivati) rappresentano oltre la metà (51,1%) del totale. I servizi (pulizie, lavanderie, utenze, manutenzioni) assommano invece a più di un terzo (34,8%). Per le attrezzature sanitarie, gli impianti e macchinari, i mobili e gli arredi, si spende invece l’8,1%. I prodotti non sanitari cioè combustibili, carburanti, prodotti alimentari, materiali di guardaroba e per la pulizia incidono per il 6% del totale.

Il Consorzio della Toscana centrale ha conseguito risparmi per 1,7 milioni di euro, quello sud per 1,4 e quello costiero per 1,5.


[Fonte: Giunta Regionale Toscana del 17 settembre 2003]