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Presentati i nuovi progetti del policlinico Santa Maria alle Scotte

Siena 12 novembre 2003 - Una nuova filosofia alla base di tre importanti realizzazioni in programma al policlinico Santa Maria alle Scotte: è l'ospedale che deve avvicinarsi al paziente, non il contrario. Un nuovo approccio culturale quale filo conduttore dei progetti relativi a nuovo atrio, complesso scolastico polifunzionale e trauma center.

"Nessun trionfalismo, soltanto un'informazione precisa a tutti gli utenti dell'ospedale su come cambierà, in maniera sostanziale, il volto delle Scotte nei prossimi mesi". Ha così esordito il direttore generale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, Jolanda Semplici, nella conferenza stampa di presentazione dei tre progetti, ideati in piena sintonia con Regione Toscana, Comune di Siena, Università di Siena e Dipartimenti ad Attività Integrata delle Scotte che impegneranno fortemente, nei prossimi mesi e per lungo tempo, il Dipartimento Tecnico dell'Azienda, diretto dall'ingegner Guido Bellini. Fondamentale, per la realizzazione dei progetti, il contributo della Fondazione Monte dei Paschi.

"Il nuovo atrio - spiega l'ingegner Bellini - sarà costituito da una grande area di circa 800 mq che ingloberà anche il percorso di accesso al livello del pronto soccorso e che rappresenta l'elemento centrale di smistamento dei flussi da e per i vari lotti. I percorsi verticali si sviluppano attraverso una scala ad andamento sinuoso, mentre un ascensore panoramico garantirà il superamento delle barriere architettoniche".

Grandi lucernari, giardini, illuminazione ad hoc, copertura a pagoda e affreschi antichizzati, renderanno il nuovo ingresso caldo e accogliente. Obiettivo del progetto, redatto dallo Studio Gruppo Marche, è quello di migliorare la leggibilità dei percorsi, la riconoscibilità della struttura, la riqualificazione del policlinico sul piano estetico ed organizzativo. All'interno dell’atrio troveranno posto servizi dedicati all'accoglienza, box per servizi ospedalieri e commerciali (CUP – Ticket, distribuzione farmaci, edicola, ufficio postale, ecc.) e locali per le associazioni di volontariato. La realizzazione del progetto, con un costo stimato di circa 2.080.000 euro, è stata finanziata dalla Fondazione Monte dei Paschi e verrà effettuata in circa 24 mesi di lavori, a partire dal primo semestre 2004.

Il complesso scolastico polifunzionale presenta una caratteristica unica per le aziende sanitarie della Toscana: oltre ad asilo nido e scuola materna, sarà dotato di un centro accoglienza per ospitare i figli dei pazienti o dei visitatori. "La struttura – sostiene l’architetto Massimo Mazzini dello studio Sintesi, ideatore del progetto – è composta da un edificio ad un solo piano, organizzato su due livelli in grado di accogliere, nell’area superiore, l'Asilo Nido ed a quella inferiore la Scuola Materna, con una capacità ricettiva di 38 bambini per ciascuna struttura. Il Centro Accoglienza, che potrà ospitare fino a 10 bambini, sarà realizzato su un blocco indipendente organizzato su due livelli". Ogni unità didattica è dotata di spazi interni che si correlano con giardini esterni attrezzati per il giuoco e le attività ricreative in genere. Il progetto è stato ideato con la preziosa collaborazione della professoressa Maria Rosa Ballini della Psicologia Ospedaliera. L'importo dei lavori, di circa 1.710.000 euro, è stato finanziato dalla Fondazione Monte dei Paschi.

La struttura di Emergenza e Urgenza, il cui progetto preliminare è stato preparato dallo studio Taddia di Milano, in stretta collaborazione con la direzione sanitaria e tutto il personale impegnato nelle attività di emergenza e urgenza, prevede la realizzazione di un centro articolato in quattro grandi aree: atrio con triage e attese, emergenza, trauma center, area ambulatoriale. "Gli accessi – aggiunge l'ingegner Bellini – saranno canalizzati in relazione ai codici di emergenza. I casi più gravi, rossi e gialli, saranno trattati all'interno della struttura, dotata di sale operatorie, centro di diagnostica per immagini e terapia intensiva. Mentre un percorso diverso è stato previsto per i codici verdi e bianchi". Il nuovo Trauma Center verrà realizzato in una posizione centrale rispetto ai cinque lotti del policlinico, in modo da razionalizzare i flussi e velocizzare la gestione delle urgenze.

"La struttura sarà costruita sul lato a valle dell'ospedale - spiega l'architetto Andrea Taddia - per avere un più immediato collegamento con le diverse aree dedicate ai servizi sanitari. A questo proposito verrà costruita una torre adiacente all'edificio con la nuova piattaforma di atterraggio per l’elisoccorso".

La struttura sarà articolata su cinque piani, due tecnici e tre operativi, rispettivamente riservati ai parcheggi, locali tecnici, e spogliatoi (piani 6s e 5s), camera calda per l'arrivo delle ambulanze, area di emergenza, trauma center (piano 4s), blocco operatorio, sale di chirurgia ambulatoriale, degenza ed osservazione con 20 posti letto (piano 3s) e rianimazione con 18 posti letto (piano 2s). Il nuovo edificio avrà una superficie di circa 7.350 mq ed un costo complessivo di oltre 32.700.000 euro, con un finanziamento coperto in parte da un consistente contributo regionale, in parte dai proventi della vendita dell'ex ospedale Sclavo ed in parte mediante il ricorso al project financing. I lavori inizieranno entro il primo semestre 2004 e si protrarranno per circa tre anni.

"Grazie ai finanziamenti stanziati dalla Regione Toscana e dalla Fondazione Monte dei Paschi – conclude Jolanda Semplici – potremo realizzare progetti fondamentali per lo sviluppo del nostro policlinico, nell'ottica di una sempre maggiore funzionalità e umanizzazione del complesso ospedaliero".

[Fonte: Ufficio Stampa A.O Le Scotte Siena]