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Tumori al seno
In Toscana la mortalità è diminuita del 20%, ma l’adesione agli screening è ancora troppo bassa.

Firenze 5 maggio 2003 - "Negli ultimi dieci anni in Toscana la mortalità per tumore al seno è diminuita del 20% (contro il 13% della media italiana), ma questa patologia rimane ancora la prima causa di morte per le donne tra i 35 e i 65 anni. Noi abbiamo puntato tutto sugli screening per l'individuazione precoce e li stiamo estendendo a tutto il territorio, ma la percentuale delle donne che scelgono di sottoporvisi è sempre bassa, visto che è cresciuta soltanto fino al 62%. Più di una donna su tre non si presenta a fare un esame semplicissimo e gratuito".

E' questo il giudizio espresso dall'assessore regionale al diritto alla salute, Enrico Rossi, che è intervenuto alla presentazione del progetto Europa donna, per la prevenzione dei tumori al seno. "Eppure - aggiunge Rossi - il cancro al seno è più facile da indentificare rispetto a molti altri tumori femminili, e gli studi clinici hanno evidenziato che l’impiego della mammografia come strumento di screening diagnostico nelle donne con età superiore ai 50 anni riduce la mortalità per cancro al seno del 20-40%".

Secondo l'assessore la partecipazione delle donne allo screening è maggiore laddove esistono associazioni che presidiano il territorio e fanno opera di sensibilizzazione. "E' per questo - ha concluso l'assessore - che se davvero vogliamo migliorare i già positivi dati toscani, serve un lavoro di squadra e iniziative come quella di Europa donna, meritano tutta la nostra attenzione e il nostro sostegno".

L'estensione del programma di screening registra un incremento, dal 63% del 1999, al 74% del 2000, al 78% del 2001, e un lieve aumento dell'adesione, dal 60% del 2000 al 62% dell'anno successivo. Nel 2001 in Toscana sono state invitate 187.068 donne. Di queste 113.138 hanno effettuato la mammografia. La Toscana risulta regione all'avanguardia proprio per la prevenzione dei tumori alla mammella. Gli studi epidemiologici rivelano che 8,4 donne toscane su 10 affette da carcinoma alla mammella sopravvivono: è il 4% in più rispetto alla media nazionale, un dato che pone la Toscana al secondo posto in Italia, dopo l'Emilia, per sopravvivenza.

L'assessore Rossi ha annunciato l'intenzione della Regione di elaborare uno specifico percorso assistenziale per il tumore al seno, così da rafforzare la prevenzione sia per ciò che riguarda l'estensione sul territorio, ma soprattutto per l'adesione delle donne inetressate.

[Fonte: Ufficio Stampa Regione Toscana]