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Asl 11: si riorganizzano portinerie e centralino
Un numero unico per i cittadini. Nel 2003 quattrocentomila contatti al centralino. Le portinerie diventeranno punti di accoglienza

Empoli 26 febbraio - L'URP dell'Asl 11 di Empoli riorganizza le portinerie ed il centralino riproponendo i servizi al pubblico in veste nuova e più orientata alla comunicazione con i cittadini.

Le portinerie verranno ad assumere ben più marcatamente il compito di punto di informazione ed accoglienza al pubblico. Già dallo scorso mese di gennaio i portieri consegnano le risposte di alcuni esami diagnostici. Dal primo marzo le portinerie saranno trasformate in punti di accoglienza e informazione. In particolare saranno garantiti i seguenti servizi:
1. informazioni sulle modalità di accesso ed erogazione delle prestazioni (orari, documenti necessari, ecc.);
2. consegna delle risposte di analisi di laboratorio e di radiologia (risonanze, TAC e RX);
3. richiesta e consegna di atti amministrativi. Inoltre, in tempi brevi, sarà attivato anche il servizio di richiesta e consegna delle cartelle cliniche.

Le sedi dei Punti di Accoglienza sono: Ospedale di Via Boccaccio e Via Paladini a Empoli (aperti dalle 7.15 alle 19.45 dal lunedì al venerdì; il sabato dalle 7.15 alle 12.45) e Distretto di Rozzalupi (aperto dalle 7.15 alle 13.00 dal lunedì al sabato), prossimamente l'apertura sarà estesa anche al pomeriggio.

Anche per quanto riguarda il centralino ci sono delle novità. Dalla metà del 2003 la sua riorganizzazione è stata affidata all'URP che lo sta progressivamente trasformando in un call center unico per tutta la Asl, con un totale di 10 operatori e un'apertura giornaliera di 12 ore. I centralinisti hanno a disposizione la banca dati dell'URP e stanno assorbendo anche le funzioni di "Pronto Salute", pur continuando a svolgere le funzioni di centralino "tradizionale". Allo stato attuale vengono gestiti circa 1300 contatti al giorno (400.000 all'anno). Di questi il 20% è già diventato oggetto di informazioni o prese in carico.

Le informazioni sono di due livelli: il primo è relativo alle modalità di accesso, agli orari, alle prenotazioni e a quanto è inerente alla banca dati; il secondo riguarda invece le prese in carico per la risoluzione di problemi incontrati nell'accesso ai servizi, fermo restando che le richieste che riguardano i reclami vengono gestite da altri operatori. Si sta dunque consolidando un gruppo di operatori specializzati nella comunicazione telefonica.

La nuova organizzazione del call center e la contemporanea concentrazione dei servizi telefonici in un unico luogo di lavoro (palazzina rosa presso l'Ospedale San Giuseppe di via Boccaccio, a Empoli) consentono l'adozione di un numero unico di telefono per tutta l'Asl 11 (0571.7021). Ciò va a semplificare enormemente l'accesso ai servizi, perché i cittadini devono ricordarsi un solo numero di telefono, indipendentemente dai servizi che devono attivare o dalla zona da cui chiamano.

[fonte: ufficio stampa USL 11]