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Università in Mugello: arriva un corso per infermieri?
Secondo il presidente della Comunità Montana del Mugello Giuseppe Notaro e il presidente della Conferenza dei sindaci Stefano Tagliaferri l'attivazione del corso universitario è possibile e forse vicina

Enrico Rossi, Assessore per il diritto alla salute della Regione ToscanaBorgo San Lorenzo, 26 aprile 2004 - L'ex monastero di Luco sarà recuperato e ristrutturato per diventare sede di un corso di laurea e master della Facoltà d'Agraria. Ma l'Università in Mugello potrebbe arrivare anche molto prima.

Il presidente della Comunità Montana del Mugello Giuseppe Notaro e il presidente della Conferenza dei sindaci Stefano Tagliaferri hanno inviato a fine febbraio una lettera al rettore dell'Università di Firenze Marinelli, al preside della Facoltà di Medicina Gensini, all'assessore regionale alla Sanità Rossi e al direttore generale dell'Asl 10 Marroni per "richiedere l'attivazione di un corso di laurea decentrato in scienze infermieristiche". Qualcosa nel frattempo si è mosso e pare che l'attivazione del corso universitario sia possibile e forse vicina.

Già il Mugello, e proprio l'ex monastero e ospedale di Luco, aveva ospitato dal 1980 al '96 un corso di diploma per infermiere professionale: "in questi 16 anni se ne sono diplomati 336, nella quasi totalità mugellani. Questa formazione ha permesso di istituire e potenziare i vari servizi pubblici sia a livello territoriale che ospedaliero, nonché di dare infermieri per le 10 strutture per anziani che insistono nella nostra zona"- scrivono Notaro e Tagliaferri.

I numeri, sia come potenziali studenti che come spazi a disposizione e collegamenti, secondo gli amministratori locali ci sono tutti: "Per le attività didattiche del corso universitario possono essere utilizzati i locali dell'ex pretura di Borgo. Ci sono - dice il presidente Notaro - un'aula magna in grado di contenere circa 150 persone, due aule didattiche e un'aula di dimostrazione". Anche le sedi di tirocinio ci sono: servizi e attività dell'Asl sul territorio (come Adi, Salute mentale, Sert, emergenza 118, ambulatori) e all'ospedale nelle unità operative.

Nei prossimi giorni è previsto un incontro tra gli amministratori mugellani, Università, Regione e Asl per fare il punto sulle possibilità logistiche e i tempi d'attivazione del corso "che ci auguriamo – sottolinea Notaro – siano brevi in modo tale che lo si possa avviare già dal prossimo anno accademico".

[Fonte: Uff. Stampa Comune Borgo S. Lorenzo]