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Influenza aviaria, ultimi sviluppi
Sono quattro i possibili
scenari sulla base dei quali organizzare le misure più
adeguate per contrastare la diffusione dell'influenza dei
polli
Firenze
6 febbraio - Su richiesta del Ministro della Salute, li ha
elaborati il Comitato emergenze sanitarie per le malattie
diffusive nella riunione del 28 gennaio dando così
il via ai lavori del Centro nazionale di controllo della malattie
(Ccm), istituito recentemente dal Governo presso il Ministero
della Salute. Il piano messo a punto dalla Task Force andrà
ad aggiornare quello già predisposto dal Ministero
italiano nel 2002, su suggerimento dell'Organizzazione
Mondiale della Sanità (OMS), per combattere un'eventuale
pandemia di influenza.
Il primo scenario ipotizzato corrisponde alla situazione attuale
e prevede una seria epidemia di influenza dei polli che in
via eccezionale può passare all'uomo. Le misure di
contrasto prevedono il blocco delle importazioni di animali
e carni. Corrisponde all'attuale situazione internazionale
e come ricordato dal coordinatore del Comitato di esperti,
il prof. Pietro Crovari, non c'è nessuna pandemia influenzale
per l'uomo ma soltanto pochi casi di contagio da animale a
uomo. Il secondo scenario, ipotetico, prevede l'arrivo dell'influenza
dei polli in Italia, anche in questo caso sarebbero colpiti
soltanto gli animali e sarebbe necessaria una sorveglianza
attiva sia sugli allevamenti sia a tutela del personale che
vi lavora.
Gli altri scenari ipotizzano una ricombinazione del virus
H5N1, che potrebbe diventare così contagioso da uomo
a uomo. Questa ipotesi preoccupa in primo luogo l'OMS che
il 27 gennaio ha lanciato uno specifico allarme, poiché
potrebbe rappresentare il via alla pandemia influenzale. Il
terzo scenario prevede, dunque, la comparsa di un nuovo virus,
nato dalla combinazione del virus animale e di quello dell'influenza
umana e quindi contagioso per l'uomo. Mentre il quarto scenario
prevede l'arrivo del nuovo virus influenzale in Italia.
Come sottolineato dagli esperti, si tratta solo di un'ipotesi,
situazione soltanto teoriche, su cui la vigilanza delle agenzie
internazionali è altissima, ma occorre comunque mettere
a punto contromisure. Intanto il vaccino contro il nuovo ipotetico
virus è allo studio dell'OMS, sulla base del virus
del tipo H5N1 isolato quando l'influenza dei polli è
comparsa per la prima volta a Hong Kong nel 1997. Ulteriori
informazioni sono disponibili sul sito internet del Ministero:
www.ministerosalute.it
[Fonte: Ministero della Salute del 28
gennaio 2004]
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