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Il nuovo Meyer entrerà in funzione nel 2005
La struttura pediatrica a Villa Ognissanti costerà quasi 54 milioni di euro

Firenze, 4 giugno 2004 - Nel tour che lo sta portando a visitare i cantieri di molti ospedali toscani, l'assessore Enrico Rossi è stato nei giorni scorsi al nuovo Meyer, a Villa Ognissanti. Lo accompagnavano il sindaco di Firenze e il direttore generale dell'azienda ospedaliera Meyer, Paolo Morello.

La nuova struttura sarà pronta entro la fine del 2005; il costo complessivo previsto è di oltre 53 milioni di euro. "Si dice che la civiltà di un popolo si misura dall'attenzione che le sue istituzioni dedicano ai bambini – dice l'assessore Enrico Rossi – E l'ospedale pediatrico è un po' il simbolo della cura di una città e di una regione per i propri bambini. A Firenze il Meyer è un'istituzione molto amata; negli ultimi anni si è potenziata e rinnovata per offrire ai bambini – fiorentini, toscani, ma anche di altre regioni – un'assistenza sempre più qualificata, in ambienti più sereni, allegri e 'a misura di bambino'. Con il nuovo Meyer che sta sorgendo a Villa Ognissanti, la Toscana avrà finalmente un ospedale pediatrico che sarà il punto di riferimento per l'organizzazione a rete della pediatria toscana. L'obiettivo è di garantire nella nostra regione tutta l'assistenza sanitaria ai più alti livelli di cui hanno bisogno i bambini".

L'assessore Rossi ha ricordato anche il direttore generale del Meyer Paolo Bernabei, che dal '97 al luglio 2000, data della sua morte, lavorò con tenacia e lungimiranza per la realizzazione del nuovo Meyer. L'ospedale pediatrico che sta sorgendo a Villa Ognissanti è stato ideato per essere 'un ospedale che non sembra un ospedale': verde, luce, colori, spazi per il gioco e per l'arte. Sarà un ospedale avanzato, tecnologicmente sofisticato, ma che metterà al centro della propria attività il bambino, con le sue esigenze di benessere e di serenità.

Enrico Rossi, assessore per il diritto alla salute della Regione ToscanaIl tour che l'assessore Rossi sta compiendo in tutta la regione lo ha portato a visitare i più importanti e significativi cantieri sanitari della Toscana, a incontrare gli operatori del servizio sanitario regionale, i responsabili delle aziende sanitarie e ospedaliere e gli amministratori locali. "Stiamo girando tutti i cantieri anche per preparare il materiale per il nuovo Piano Sanitario Regionale 2005-2007 – ha spiegato l'assessore – Da queste visite sto riportando un'impressione eccezionale. Ho la certezza che entro il 2010-2012 non ci sarà più una mattonella che non sia nuova. Avremo quindi un'offerta della sanità toscana completamente nuova, e questo significherà anche un rinnovo qualitativo".

Gli investimenti messi in campo complessivamente dalla Regione fino al 2005 per la riorganizzazione e la qualificazione della rete ospedaliera ammontano a 2.302,7 milioni di euro: una mole imponente di finanziamenti, destinati a sostenere decine di progetti e di cantieri in piena attività.

In Toscana la riorganizzazione porterà da una situazione iniziale di 93 ospedali, molti dei quali vecchi e obsoleti (il 75% dei quali collocati in edifici costruiti prima del 1920), con una disponibilità complessiva di 23.108 posti-letto (pari a 6,4 posti-letto ogni 1.000 abitanti), a 41 ospedali, nuovi o completamente rinnovati, con un'offerta di 13.500 posti-letto (pari a 3,8 posti-letto ogni 1.000 abitanti).

Alla semplificazione della rete si aggiungono la riorganizzazione funzionale e la qualificazione delle strutture, il riordino dei presidi territoriali, lo sviluppo dei servizi sul territorio, residenziali, domiciliari e distrettuali. I quattro nuovi ospedali previsti (Massa, Lucca, Pistoia e Prato) comporteranno un investimento di 353 milioni di euro, il 25% dei quali deriva dagli strumenti della finanza di progetto.

[Fonte: Regione Toscana]