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Insediati a Pisa i Dipartimenti Integrati Azienda–Università
La cerimonia si è svolta alla presenza dell'assessore alla salute della Regione Toscana Enrico Rossi nell'Aula Magna Storica dell'Ateneo

Facoltà di Medicina del'Università di PisaPisa 15 gennaio – Mettere il cittadino al centro dell'attività sanitaria e far sì che in questa ottica Ospedale e Università condividano pienamente programmi, modelli organizzativi, obiettivi e budget: ecco la finalità della nuova organizzazione dipartimentale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana. Nell'Aula Magna Storica dell'Università si è svolta la cerimonia di insediamento dei diciotto nuovi dipartimenti ad attività integrata (DAI), il modello organizzativo elaborato congiuntamente dall'Azienda e dall'Università e approvato dalla Giunta regionale, previsto dall'atto aziendale recentemente varato. Partecipano all'incontro l'assessore regionale al diritto alla salute Enrico Rossi, il Direttore generale dell'Azienda Ospedaliera Pisana Antonio Bizzarri e il Rettore dell'Università Marco Pasquali.

L'Azienda Pisana è la prima in Italia a sancire i nuovi organismi, ma anche tre altre aziende della Toscana, Careggi, Meyer e Siena, hanno già approvato gli atti aziendali che prevedono l'organizzazione dipartimentale e la piena integrazione tra Azienda e Università. Enrico Rossi, assessore alla salute della Regione Toscana"Questa riforma, che abbiamo fortemente voluto – dice l'assessore Rossi - farà parte integrante del prossimo Piano sanitario regionale 2002-2006. Non è stato un approdo semplice, il percorso all'interno di ogni azienda, il confronto tra le due 'anime', ospedaliera e universitaria, è stato lungo e travagliato. Ma sono convinto di questa scelta e della portata di questa innovazione. Il risultato sarà un miglioramento della ricerca, della didattica, dell'assistenza: in sintesi, della salute dei cittadini toscani".

Nei nuovi Dipartimenti, diretti dai responsabili la cui nomina viene ufficializzata nel corso della cerimonia, confluiscono le cliniche ospedaliere e quelle universitarie. Assistenza, formazione, ricerca e didattica non saranno più capitoli scritti dalle singole unità operative ma il prodotto coordinato di uno sforzo comune, teso a assicurare al cittadino una presa in carico complessiva e multiprofessionale, una prestazione clinica della qualità più elevata, un percorso assistenziale coerente e completo, evitando nello stesso tempo frammentazione, autoreferenzialità, spese eccessive. Inoltre il modello di conduzione aziendale abbandona il tradizionale verticismo, affidando ai direttori dei dipartimenti il compito di affiancare il direttore generale nella gestione dell'azienda.

Ecco i responsabili dei nuovi Dipartimenti:

Salute pubblica, Politiche del farmaco e Biobanche: Alberto Carmignani
Emergenza e Urgenza: Eugenio Orsitto
Medicina generale I: Antonio Salvetti
Medicina generale II: Paolo Rindi
Neuroscienze: Luigi Murri
Psichiatria: Giovanni Battista Cassano
Chirurgia generale: Paolo Miccoli
Organi di senso: Paolo Bruschini
Ortopedia: Vincenzo Consoli
Ostetricia e ginecologia: Virgilio Facchini
Oncologia: Luca Cionini
Chirurgia generale e dei trapianti: Franco Mosca
Dipartimento cardiotoracico: Mario Mariani
Gastroenterologia e Malattie infettive: Mauro Rossi
Endocrinologia e malattie metaboliche: Aldo Pinchera
Analisi chimico-cliniche e microbiologiche: Mario Campa
Diagnostica per immagini: Carlo Bartolozzi
Anestesia e rianimazione: Carlo Borsari

[Fonte Ufficio Stampa Regione Toscana]