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A Siena nuove tecniche per la chirurgia dell'occhio
Una metodologia innovativa di chirurgia dell'occhio consentirà di irrobustire i tessuti corneali e ridurre l'astigmatismo e sarà presto utilizzata alle Scotte di Siena

Siena, 27 febbraio 2004 - Lo conferma il professor Aldo Caporossi, direttore dell'Oculistica del policlinico Santa Maria alle Scotte e presidente della Società Italiana Trapianti di Cornea che, in questi giorni, ha organizzato proprio a Siena un convegno nazionale. "Questa tecnica, presentata al convegno, è stata messa a punto da Gregor Wollensak, uno degli esperti mondiali in questo settore – spiega Caporossi – e molto presto la utilizzeremo anche a Siena. Abbiamo infatti già ordinato un particolare strumento che ci permetterà di irradiare la cornea con raggi ultravioletti applicando una sostanza particolare in grado di irrobustirla".

Al convegno partecipano altri esperti mondiali quali Geoffrey Crawford, che illustrerà la procedura e i risultati ottenuti in Australia con la cornea artificiale Alphacor, Jorg Krumeich, che ha addirittura inventato in Germania un sofisticato trapano in grado di incidere l'occhio con la massima precisione e Gerrit Melles da Rotterdam che, con Mark Terry di Portland, ha inventato una particolare tecnica di chirurgia lamellare, rivoluzionata poi dallo stesso Caporossi.

"Ho preso spunto da questa metodica – aggiunge Caporossi – per mettere a punto una nuova procedura per ridurre il rischio di rigetto nei trapianti di cornea. La cornea infatti è composta da più strati e, nei casi in cui sia necessario eliminarla per effettuare il trapianto, anziché asportarla del tutto, ne lasciamo un sottilissimo strato, pari al 5% del tessuto, in modo da far attecchire la nuova cornea nel migliore dei modi".

Non solo, al convegno si parlerà anche di biomeccanica con un'esperta della Columbus University, Cynthia Roberts. "Spesso – conclude Caporossi – gli interventi chirurgici possono avere effetti molto particolari sugli occhi, soprattutto nei casi di cheratoplastica e per questo è molto importante conoscere e indagare a fondo la reazione dell'occhio".

Sarà presente al convegno anche Diego Ponzin, presidente delle Banche degli Occhi Europee, e le principali scuole oftalmologiche del Paese con Giancarlo Caprioglio di Venezia, Emilio Balestrazzi dell'Aquila, Albino Trapizzi di Treviso, Severino Fruscella di Roma. Ci sarà infine l'équipe senese che, sin dal 1968, si occupa di trapianti di cornea, diretta da Aldo Caporossi.