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Tumore al seno, ora la battaglia
è più incisiva
L'assessore Rossi sulla
mozione approvata alla Camera: in Toscana mortalità
ridotta del 15% negli ultimi 10 anni
Firenze,
4 marzo 2004- "La mozione presentata dall'onorevole Marida
Bolognesi, firmata da donne di ogni schieramento politico
e approvata alla Camera, è un passo avanti fondamentale
nella lotta contro il tumore al seno. E conferma che qui in
Toscana abbiamo da tempo scelto la strada giusta per far fronte
a quella che è la prima causa di tumore per le donne".
Lo afferma l'assessore regionale per il diritto alla salute,
Enrico Rossi, che ricorda alcuni risultati ottenuti in questi
anni in Toscana, una delle prime Regioni a programmare le
attività di screening oncologico e a costituire un
Centro di riferimento presso il Centro per lo studio e la
prevenzione oncologica.
In particolare in Toscana è stata ottenuta una riduzione
della mortalità del 15% negli ultimi 10 anni. Oggi
una donna toscana che si ammala di tumore della mammella ha
grandi possibilità di guarigione, con una sopravvivenza
che è passata dal 78% di dieci anni fa al 89% nel 2001-2002.
Gli
investimenti assicurati garantiscono una copertura sistematica
della popolazione femminile residente con i programmi di screening
(oltre il 90% di copertura) e assicurano una elevata qualità
dei servizi secondo le raccomandazioni in sede europea. Nel
2002 sono stati effettuati circa 150.000 test mammografici
di screening e diagnosticati 700 tumori al seno. Di questi,
il 90 per cento, grazie alla precocità della diagnosi,
ha potuto beneficiare di un trattamento conservativo.
La recente istituzione dell'Istituto
tumori toscano consentirà di mettere in rete tutte
le attività oncologiche delle Regione e di assicurare
che quei servizi di alta specialità, raccomandati nella
mozione nazionale specificamente per i tumori al seno, come
la chirurgia onco-plastica, siano disponibili su tutto il
territorio regionale.
[Fonte: Ufficio
Stampa Regione Toscana]
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