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Nuove terapie laser per psoriasi
e vitiligine
Negli
ultimi anni il grande sviluppo culturale e tecnologico
avvenuto in campo medico, ha permesso risultati diagnostici
e terapeutici impensabili fino a poco tempo fa. Certamente
l'introduzione e l'utilizzo del LASER in medicina ed
in particolare in dermatologia, ha rappresentato una delle
principali innovazioni, in grado di garantire risultati clinici
e terapeutici eccellenti. Infatti sono stati introdotti
in dermatologia numerosi laser costruiti per indicazioni diverse,
dalla depilazione alla rimozione dei tatuaggi, dal trattamento
degli angiomi a quello delle macchie scure della pelle, dall'eliminazione
dei capillari del volto a quelli delle gambe, dalla rimozione
dei nei alla correzione delle rughe.
La psoriasi,
nuove terapie laser
La psoriasi è una malattia cutanea ad andamento cronico
recidivante che si caratterizza per la comparsa di chiazze
eritematose, ispessite e ricoperte da squame biancastre. Tali
lesioni insorgono soprattutto a livello dei gomiti, delle
ginocchia, della regione sacrale,
palmare, plantare e del cuoio capelluto, ma tutta la superficie
cutanea può essere interessata dalla malattia. Le cause
sono molteplici e non del tutto conosciute anche se certamente
esiste una predisposizione genetica.
La psoriasi può essere scatenata od aggravata da diversi
fattori quali: condizioni di stress psico-fisico, infezioni,
traumi, alcool, fumo ed alcuni farmaci (FANS, beta bloccanti,
sali di litio). Colpisce oltre il 5% della popolazione mondiale
(circa 2 milioni di persone in Italia) rappresentando un problema
medico ed anche estetico di grande rilevanza sociale e difficile
gestione.
Le metodiche fin qui impiegate per trattare la psoriasi dalle
creme a base di cortisone, catrame vegetale e calcipotriolo
a quelle contenenti cheratolitici o tazarotene, dalla fototerapia
con raggi UVA e UVB alle terapie sistemiche a base di Ciclosporina
A, Metrotrexate e retinoidi, hanno dato risultati alterni.
Infatti a fronte di una dimostrata efficacia queste terapie
sono però impegnative e richiedono tempi lunghi di
esecuzione (applicazione quotidiana di creme per mesi, 50-60
sedute di fototerapia, eseguite due-tre volte la settimana,
esami ematici da fare ogni 20 giorni in corso di terapie sistemiche,
etc) ed inoltre possono causare importanti effetti collaterali
(atrofia cutanea, epatopatie, nefropatie, ipertensione, cancerogenesi).
La continua evoluzione culturale
e tecnologica del Laser in medicina ha consentito di venire
incontro a queste esigenze terapeutiche, grazie all'avvento
di un nuovissimo sistema Laser ad Eccimeri, chiamato XTRAC.
Il Laser ad Eccimeri XTRAC è il primo ed unico sistema
laser approvato dalla Food and Drugs Administration per il
trattamento della psoriasi. Questo Laser produce una lunghezza
d'onda di 308 nm che viene rilasciata, attraverso una particolare
tecnologia, sottoforma di impulsi di brevissima durata ed
altissima intensità.
Il raggio viene emesso da un particolare manipolo che consente
di agire solo sulla chiazza psoriasica. La particolare e raffinata
tecnologia di XTRAC permette di rilasciare in pochi secondi
l'energia necessaria a correggere le alterazioni biologiche
e cellulari che sono alla base della malattia. Questo consente
la rapida regressione delle chiazze psoriasiche dopo alcune
sedute di pochi secondi; tutto ciò senza bisogno di
applicare creme, assumere farmaci e senza coinvolgere la cute
sana circostante le lesioni.
Il
trattamento è assolutamente indolore mentre la terapia
post-operatoria è semplice e consiste nell'applicare
una crema antinfiammatoria per alcuni giorni. Il laser ad
Eccimeri XTRAC riesce a correggere le alterazioni biologiche
e cellulari che sono alla base della psoriasi; questo consente
una rapida scomparsa delle lesioni. Per ottenere questi risultati
sono necessarie più sedute; il numero dei trattamenti
varia in base alla quantità, spessore e dimensione
delle chiazze.
Nella maggioranza dei casi si ottiene una regressione completa
delle placche dopo una media di 6-10 sedute, distanziate fra
loro di due giorni; l'intera terapia si svolge perciò
nell'arco di sole 3-4 settimane. I trattamenti sono ambulatoriali,
non richiedono alcuna preparazione, durano pochi minuti (5
minuti) e consentono alle persone di tornare immediatamente
alle normali attività lavorative.
E' evidente che il laser pur riuscendo a correggere le alterazioni
cellulari della chiazza non può arrestare e/o eliminare
definitivamente le cause biologiche e genetiche che sono alla
base della malattia. A distanza di 4-5 mesi dall'ultima seduta
le chiazze generalmente sono ancora assenti ed in alcune persone
il benessere dura anche per 1 anno. Non si può però
escludere, a distanza di tempo, una attenuazione dei risultati
clinici ottenuti ma l'estrema efficacia clinica, tollerabilità
e sicurezza del laser ad Eccimeri XTRAC, consentono di effettuare
sedute periodiche di mantenimento permettendo così
di essere sempre liberi dalla malattia.
Le terapie laser per la cura della vitiligine
La vitiligine è una malattia cutanea ad andamento gradualmente
progressivo che si caratterizza per la comparsa di chiazze
prive di melanina, di colore bianco avorio, con varia forma
ed estensione. Tali lesioni insorgono soprattutto al volto,
alle mani, ai genitali e agli arti ma tutta
la superficie cutanea può essere interessata dalla
malattia. Le cause sono molteplici e non del tutto conosciute
anche se certamente esiste una predisposizione genetica.
La vitiligine può essere scatenata od aggravata da
diversi fattori quali: condizioni di stress psico-fisico,
traumi fisici, ustioni, infezioni virali, disturbi tiroidei.
Colpisce circa il 2% della popolazione mondiale ed insorge
sopratutto durante l'adolescenza, rappresentando un problema
medico ed anche estetico di grande impatto sociale e difficile
gestione. La particolare e raffinata tecnologia di XTRAC,
permette di rilasciare in pochi secondi l'energia necessaria
a stimolare la proliferazione dei melanociti presenti ai bordi
della chiazze bianche e/o nei follicoli piliferi. Questo
consente una rapida e progressiva ripigmentazione delle chiazze
vitiligoidee.
Tutto questo dopo alcune sedute di pochi secondi, senza bisogno
di applicare creme, assumere farmaci e senza coinvolgere la
cute sana circostante le lesioni. Il trattamento è
assolutamente indolore mentre la terapia post-operatoria è
semplice e consiste nell'applicare una crema antinfiammatoria
per alcuni giorni.
Il laser ad Eccimeri XTRAC riesce ad stimolare la proliferazione
dei melanociti presenti ai bordi delle chiazze bianche e/o
nei follicoli piliferi. Questo consente una rapida e progressiva
ripigmentazione delle chiazze vitiligoidee. Per ottenere questi
risultati sono necessarie più sedute; il numero dei
trattamenti varia in base alla quantità, sede e estensione
delle lesioni.
Nella
maggioranza dei casi si ottiene una buona ripigmentazione
delle chiazze dopo una media di sole 10-20 sedute, distanziate
fra loro di due-tre giorni. I trattamenti sono ambulatoriali,
non richiedono alcuna preparazione, durano pochi minuti (5
minuti) e consentono alle persone di tornare immediatamente
alle normali attività lavorative.E' evidente che
il laser pur riuscendo a "risvegliare" i melanociti
presenti nella chiazza bianca, non può arrestare
e/o eliminare definitivamente le cause biologiche e genetiche
che sono alla base della vitiligine.
A distanza di 4-5 mesi dall'ultima seduta il pigmento generalmente
è ancora presente ed in alcune persone il benessere
dura anche per 1 anno. Non si può però escludere,
a distanza di tempo, una attenuazione dei risultati clinici
ottenuti, ma l'estrema efficacia clinica, tollerabilità
e sicurezza del laser ad Eccimeri XTRAC, consentono di effettuare
sedute periodiche di mantenimento così da avere sempre
pigmentate le chiazze.
La possibilità di agire in modo selettivo sulle lesioni
senza coinvolgere la cute sana ed il rilascio di un raggio
di 308 nm ad alta energia per tempi brevissimi, permettono
di far ripigmentare la vitiligine con una quantità
totale di radiazioni UVB, anche 1000 volte inferiori rispetto
alla classica terapia con lampade total body UVB e UVA; il
rischio è perciò pressoché assente e
decisamente inferiore alle terapie finora eseguite. Inoltre
le particolari caratteristiche del laser ad Eccimeri XTRAC
consentono di trattare in assoluta sicurezza anche zone particolari
come volto, ascelle, inguine, genitali ed anche le palpebre,
che sono colpite nel 50% dei casi di vitiligine.
Per saperne di più:
Dott. Maurizio Bellini, Studio Dermatologico
Via Torcicoda, 27 Firenze
tel. 055.705351
E-mail: studioagape@inwind.it
www.studioagape.com
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